21st marzo 2022

Maratona di lettura nei cortili – Scuola primaria di Soranzen

Martedì 8 marzo 2022 ha visto la scuola primaria “R. Ocri” di Soranzen impegnata nell’iniziativa “Letture nei cortili”, attività di  

avvicinamento al piacere della lettura, del racconto e della narrazione nell’ambito del progetto “Lettori in erba”, sviluppato nel corso  dell’intero anno scolastico.

Grazie alla collaborazione di lettori volontari, sono state create delle postazioni di lettura in alcuni cortili del paese. I bambini, divisi in gruppi eterogenei, sono stati accolti dai volontari con la lettura di brani precedentemente scelti, con racconti e piccole attività manuali.

Ogni lettore ha sapientemente coinvolto gli alunni, sfruttando le proprie abilità ed esperienze.
Gloria Zallot, dopo aver letto alcune leggende con protagonisti gli animali, ha proposto la creazione di simpatici segnalibro a forma di animale, con la tecnica dell’origami.
Roberta Grilletto, che ha letto alcuni brani scritti da bambini in cui venivano intervistati i nonni, si è poi soffermata nel racconto di esperienze della sua infanzia stimolando riflessioni sull’importanza della figura dei nonni.
Silvana Vignaga e la figlia Barbara Gallon hanno brillantemente animato la lettura di due racconti in lingua dialettale, “La storia del Barba Zucon” e “Pierin e Piereto”, rendendo possibile a tutti la comprensione del testo.
Diana Meneguz ha proposto alcuni racconti tratti dal libro “Le avventure di Marco” di L. Tatto, coinvolgendo i bambini nelle marachelle del protagonista.
Natale Pollet, da perfetto cantastorie, ha preferito andare a braccio nel raccontare le storie della Mare de San Piero e dello Scrigno  misterioso. A queste, ha aggiunto il racconto di alcuni aneddoti vissuti dagli abitanti di quel cortile.

Alla postazione n.6, situata in un prato davanti alla scuola, ad attendere gli alunni non c’era un lettore ma una sedia vuota con accanto un libro di ninne nanne, conte e filastrocche. Qui ogni bambino poteva sedersi per leggere qualcosa ai compagni o raccontare ciò che conosceva personalmente. Qualcuno ha letto o recitato in italiano, qualcuno in dialetto, ma c’è stato chi lo ha fatto nella propria lingua d’origine: macedone, inglese, napoletano, siciliano.

Una mattinata decisamente diversa dal solito, molto coinvolgente e apprezzata da tutti, per la quale alunni e insegnanti ringraziano chi ha messo a disposizione il proprio tempo a favore della scuola.

 

Questo articolo è stato scritto lunedì, marzo 21st, 2022 alle 00:46 ed è inserito in Alunni, Dentro la scuola, Famiglie, Fuori della scuola.